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Domenica 1 febbraio 2009
ore 14.00
torna in esclusiva sensazionale alla "Sporting Village-Dance Studio"
MANI
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Coreografo di star come The Pussycat Dolls, Alicia Keys, Black Eyed Peas, Fergie, Blue, Bob Sinclair,
J Five, Gazolina, Enrique Iglesias, Ricky Martin, Akon, Gwen Stephani e tanti altri.
Un artista speciale, capace di creare un'atmosfera meravigliosa nella quale convivono in perfetta armonia ballerini, insegnanti e allievi anche di giovanissima età, uniti da una cosa sola: la passione per la danza e la gioia di condividerla insieme a un professionista di eccellente livello.
Vi aspetto per condividere questa eccezionale esperienza!
Carla
La prenotazione è obbligatoria
SPORTING VILLAGE-DANCE STUDIO
Via Polia, 44 - 00178
ROMA
e-mail: danza@sportingvillage.net
cell: 329-3938414 |
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Ecco a voi le due regine della danza televisiva italiana, due showgirls autentiche di eccellente talento, quando la showgirl del varietà lo era veramente, eh si, perchè col tempo questo appellativo ha perso il suo valore, showgirl vuol dire che la ragazza in questione deve cantare, ballare, recitare, condurre, intrattenere e interagire con gli ospiti e loro si che lo sono state, ma loro erano anche due meravigliose prime ballerine, due stelle che brillavano al centro dei loro preziosi corpi di ballo, formati da ballerini che non cercavano la gloria facendosi giudicare e trattare male davanti a milioni di telespettatori, ma sudavano ore e ore in sala prove semplicemente perchè quello era il loro mestiere, la loro passione, quando la danza non era un reality, non era una macchina da audience ma era un'arte che veniva egregiamente rappresentata. Una volta terminato lo show, magari nessuno li riconosceva per la strada, ma la loro gratificazione ce l'avevano nel cuore e come me se la portano ancora preziosamente dentro!
Tornando alle due indiscusse regine del sabato sera, dopo tante trasmissioni dove una volta primeggiava una e una volta l'altra, eccole qui insieme in un mitico e unico balletto...godetevele...
Signore e signori: Lorella Cuccarini e Heather Parisi!!!
Discussione su YouTube - Lorella Cuccarini & Heather Parisi: MITICO BALLETTO!
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PROPEDEUTICA DELLA DANZA Corso dedicato ai bambini dai 4 ai 7 anni. Mira ad educare gli allievi al ritmo, alla conoscenza del proprio corpo anche in relazione allo spazio che lo circonda. Il bambino imparerà i movimenti basilari per poter ballare in futuro.
DANZA MODERN-JAZZ La lezione è composta da una fase di riscaldamento (isolamenti, stretching); una di studio di esercizi tecnici (pliès, tendues ecc.); una di aperture a terra, per la scioltezza e per la preparazione alle spaccate; dalle diagonali per studiare passi scenici e tecnici e dalla coreografia. Lo stile è prevalentemente jazz ma amo le sfumature e le contaminazioni, per tanto lo stile può variare dal jazz al musical al lyrical alla video dance e allo street jazz. LIVELLI: Principianti, Esordienti, Intermedi, Avanzato, Perfezionamento.
HIP HOP La lezione è composta da 2 fasi di riscaldamento: muscolare e in stile e da una fase dedicata alla coreografia. Il corso ha lo scopo di portare gli allievi alla scoperta dello stile puro viaggiando attraverso le innumerevoli sfumature che lo caratterizzano. LIVELLI: Intermedio (Teen Style), Avanzato.
BREAK DANCE La breakdance nasce negli USA negli anni '70, da allora ad oggi si è sempre più diffusa prima negli states grazie a gruppi come la Rock Steady Crew, poi in tutto il mondo. Il corso di break dance tenuto da Marco "Ino" Angeli, membro del famosissimo gruppo storico romano "Urban Force" (1996), permette a tutti, grandi e piccoli, di avvicinarsi a questo affascinante ballo. |
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Ciao a tutti: allievi e visitatori!
Con questa bellissima foto che ho fatto all'Isola del Giglio vi auguro buon proseguimento di vacanze!
Riposatevi ancora un po' per ripartire più cariche che mai il 15 settembre per un magico anno tutto da ballare!!!
Alla fine di agosto saranno disponibili su questo sito gli orari del nuovo anno...
...tanti baci dalla vostra maestrina ;)
Carla 
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Lunedi 2 giugno 2008, siamo andate in scena come preannunciato...
...e voi avete brillato sul palco del Teatro Viganò come non mai!!!
GRAZIE DI CUORE a tutte: le piccolissime della Propedeutica sempre più numerose e appassionate...eh si così piccole hanno già capito che la danza è una passione che richiede impegno; come loro le nuovissime entrate del corso Principianti precise nelle loro interpretazioni, e ...ovviamente grazie alla loro insegnante Licia per averle preparate così e per aver trasmesso loro la dedizione per la danza esattamente come io l'ho trasmessa a lei 16 anni fa, quando venne ad iscriversi ai miei corsi per la prima volta coi suoi occhioni neri e lo zainetto con le scarpette in spalla!!! Che bello eh...non capita spesso di tirar su una persona così, cui addirittura affidare gli astri nascenti della propria scuola con la tranquillità di affidarli in mani sicure!!! Grazie Licia;)
GRAZIE al corso Modern e Hip Hop Intermedio, piccole ma già da diversi anni impegnate con me nella danza: tante, precise, decisamente spettacolari!
GRAZIE alle più grandicelle del Modern Intermedio/Avanzato, così cresciute alle prese per la prima volta nella vita con tante realtà diverse, ma decise ad arrivare fino in fondo con successo!
GRAZIE alle ragazze del Modern Perfezionamento, hanno dimostrato ancora una volta dove si arriva con l'impegno e la volontà: belle e splendenti su quel palco come delle vere professioniste!
GRAZIE alle più esperte che si sono esibite negli a soli, ho notato veramente un netto miglioramento nell'interpretazione e nella sicurezza!
GRAZIE alle nuovissime Hip Hop Baby Style, nessuno credeva che foste quasi tutte principianti tanto siete state energiche, precise e decisamente in stile, mi avete stupito: Brave!!!
GRAZIE alle ragazze dell'Hip Hop Avanzato...che dire, "volevamo spaccà con Step Up...e abbiamo spaccato oltre ogni aspettativa"...continuo a ricevere apprezzamenti per quella coreografia, siete state grandi e sempre più stilose!!!
Che dite, sono soddisfatta?
Decisamente SI!!!!!!!
Quante emozioni quella sera: quelle vissute in scena, le corse nei camerini per cambiarsi, gli imprevisti dell'ultimo momento e le brillanti soluzioni strategiche, la sorpresa delle magliette: continuate a stupirmi anno dopo anno;)... e poi mi sono divertita ad interpretare Miranda con voi ragazze, una cosa piccola ma per chi come me ci mette l'anima e il cuore era immensa! Grazie ancora per l'entusiasmo con cui mi seguite...già mi mancate e vi aspetto il 1° settembre per un altro anno indimenticabile da vivere insieme, ricco di successi sia artistici che personali... perchè ricordate che ogni sfida vinta a danza è una sfida vinta nella vita e queste sono le uniche sfide che veramente vale la pena di vincere;)
VI VOGLIO BENE!!!
Vostra Nice Teacher
CARLA |
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Il nostro saggio di fine anno
Lunedi 2 giugno 2008 ore 20.45
Teatro Viganò
Roma
Siamo arrivate anche quest'anno a pochi giorni dal saggio: 40 balletti, uno più bello dell'altro lasciatemelo dire (perchè del resto è anche merito vostro)!!! Quest'anno è stato ancora più difficile e infatti finora ancora non avevo dedicato neanche un piccolo post a quest'evento, volevo aspettare che il lavoro delle prove fosse terminato, ed eccoci qui infatti con i balletti finiti pronti ad andare in scena.
Quest'anno qualcuna più di altre ha dovuto imparare che per raggiungere obiettivi importanti bisogna impegnarsi duramente, che la danza è si un'attività divertente, ma per riuscire a divertirsi bisogna lavorare e lavorare, e quando una cosa non riesce non si sbattono i piedi mettendo il muso perchè il bello è proprio sfidarsi e mettersi scopi, e vedere i miglioramenti lezione dopo lezione, come si può pensare che tutto riesca subito e magari pure perfettamente? Solo con un metodico studio e un continuo approfondimento si assaporeranno i benefici e si godrà di ciò che si è imparato! E' la danza che ci entra dentro mano a mano e permea tutto il nostro essere ed è allora che ci sentiremo una cosa sola e saremo in grado di farne ciò che vogliamo: per esempio possiamo decidere di fare tre pirouettes e potremo sperimentare che ci riescono, perchè ogni millimetro del nostro corpo ha imparato cosa fare per farle arrivare: belle, armoniose e tenute! E come è bello una volta raggiunto l'obiettivo non sentirsi arrivati ma metterne subito uno nuovo ancora più stimolante!
Non credete?
E allora, il seguito lo scriverò immediatamente il 3 giugno, giorno dopo del grande evento...
...nel frattempo IN BOCCA AL LUPO A TUTTE LE MIE FANTASTICHE ALLIEVE!!!!
Carla
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Maurice Bèjart, nasce a Marsiglia il 1 gennaio 1927 e muore a Losanna il 22 novembre 2007.
Fonda a Bruxelles nel 1960 il "Ballet du XX siècle" e in seguito si trasferisce a Losanna dove la sua compagnia diventa il "Bèjart Ballet Losanne".
Bèjart è senza dubbio uno dei più grandi coreografi a livello mondiale, la sua sensibilità artistica e il suo talento lo rendono decisamente unico, innovativo, geniale.
Egli affermava che la danza, non è come molti credono una disciplina futile e frivola, ma un linguaggio e come tale essa dice qualcosa. Più volte Bèjart tratta di temi sociali spesso gravi nei suoi balletti, suscitando talvolta delle polemiche, ma credo sia anche questo a renderlo grande e unico, non si può credere in qualcosa e usare il linguaggio della danza avendo timore di esprimere la propria idea, ma è giusto usarla proprio per esprimerla.
Innumerevoli le sue creazioni, i suoi capolavori, tra i quali spicca senza dubbio il "Bolero" musicato da Ravel.
Tra i suoi interpreti preferiti: Jorge Donn, Patrick Dupond, Sylvie Guillem, Luciana Savignano, Carla Fracci, Gil Roman.
"Sono un funambolo alla costante ricerca di equilibrio". Questa è una delle sue espressioni che più mi colpisce e mi fa riflettere e soprattutto che mi insegna tanto.
Egli afferma di aver imparato a sentire la danza osservando le cose normali della vita, come le movenze di una persona, in questo caso la sua nonna mentre cucinava, dai suoi gatti, ascoltando i rumori della città come quello dello scorrere delle ruote del treno sui binari, meditando. In perfetta sintonia con ciò che afferma Doris Humphrey nel suo libro "L'Arte della Coreografia" e cioè che un coreografo ritorna alle cose più naturali, crea partendo dall'osservazione di ciò che quotidianamente lo circonda, ovunque. Un coreografo non si annoia mai, tutto costituisce per lui spettacolo, quindi uno spunto per l'ispirazione. La Humphrey afferma che "I coreografi sono persone speciali" e aggiungo io, parlando di Bèjart si parla di uno "speciale" a livelli di eccellenza.
E'stato insignito di premi prestigiosi nel corso della sua carriera come il premio tedesco per la danza nel 1994, nel 1986 è stato nominato in Giappone membro del Sol Levante dell'Imperatore nipponico.
Dall'ospedale ha continuato a seguire gli sviluppi della sua ultima creazione: "Il giro del mondo in 80 giorni" che andrà in scena a Losanna da dicembre 2007.
Quando ero piccola e mio padre lavorava come danzatore all'Arena di Verona, ho avuto la fortuna e l'onore di assistere da vicino alla messa in scena di alcuni dei suoi capolavori, tutto ciò è entrato a far parte di me e del mio lavoro per questo dico "grazie" a questo maestro che tanto ha dato alla danza, che ha avvicinato il grande pubblico al balletto facendolo uscire talvolta dai teatri e portandolo in piazza, per strada, negli stadi, portandolo a tutti!
Egli diceva di sentirsi più un organizzatore di feste e spettacoli che un coreografo, e questo è un grande merito perchè una frase del genere sminuirebbe chiunque ma non un grande come lui.
Carla
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Riapertura Scuola di Danza
Ciao a tutti!!!
La Scuola di Danza riprende l'attività Giovedi 13 settembre 2007.
Vi aspetto per trascorrere un entusiasmante anno insieme!
Clicca qui per conoscere gli ORARI
Le lezioni di Break dance e Danza Classica riprenderanno a ottobre.
Tutte le informazioni e le curiosità sulla mia scuola potete trovarle su questo sito.
Per una scelta rapida degli argomenti consulta i link a sinistra!!!
Carla |

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E' difficile esprimere tutte le emozioni provate quella sera ma... ci proverò: innanzitutto desidero ringraziare tutte le mie allieve piccole e grandi per aver realizzato con me questo grande lavoro. Siete state bravissime e mi avete regalato ancora qualcosa di speciale che arricchirà il mio bagaglio di esperienze fondamentali per andare avanti e realizzare tutti i nostri obbiettivi! Abbiamo sempre detto che il tempo è volato, che questo saggio sembrava essere arrivato tanto in fretta, e infatti mi sembra stranissimo che sia già avvenuto, ed eccomi qui a parlare di quella serata! Ho dovuto affrontare diverse difficoltà in quest'occasione, ma ce l'abbiamo fatta brillantemente! Tra l'altro anche l'assenza di Giulia, una delle allieve più esperte che mi sono trovata a dover sostituire nell' a solo di apertura del tango "Regreso al amor", è stata una sensazione davvero strana: il dispiacere per l'assenza di Giulia ma l'emozione forte di ballare di nuovo proprio quel pezzo che era un mio vecchio a solo di quando danzavo come professionista! Mentre ero in scena sentivo la vostra presenza e la cosa si faceva ancora più emozionante! Le bambine del Principianti-Esordienti si sono esibite in ben 5 coreografie, impresa ardua ma ben riuscita: tutte all'unisono, che brave! Le ragazze dell'Intermedio più precise e travolgenti che mai, anche grandi interpreti nella scena iniziale dell'aeroporto; le ragazze del nuovo corso Avanzato: piacevolissime rivelazioni con i loro primi a soli! Le ragazze del Perfezionamento, le più esperte: l'ennesima conferma della loro affermata professionalità, coreografie impegnative e a soli ben eseguiti; le ragazze dell'Hip Hop Avanzato: sempre più in stile e sempre più cool! Grandiii!!! Le ragazze dell'Hip Hop Junior di Licia: migliorate sotto tutti i punti di vista: Brave bel saggio! E per finire le fantastiche, meravigliose (consentitemelo) bamboline della Propedeutica della Danza di Licia, piccolissime ma troppo brave!!!!!! Hanno conquistato il pubblico con la loro simpatia ma anche con la loro interpretazione!
Insomma questo viaggio intorno al mondo non poteva andare meglio!
Grazie a tutte voi per questo "saggione" stupendo!
La vostra Nice Teacher
Carla
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Domenica 3 giugno 2007. . .
...nel nostro bel Teatro Viganò: saggio di fine anno 2006-2007 della mia scuola!!! Dopo il percorso dell'anno scorso che, "Passo dopo passo..." ci ha portato a ripercorrere le tappe fondamentali della storia della danza moderna, quest'anno ce ne andremo "Volando per il mondo sulle ali della danza"!!! Un viaggio multietnico molto interessante, che ci ha appassionato sempre più durante i lunghi mesi di prove!!! Partiremo dall’Italia per proseguire in Egitto, Grecia, Turchia, Centro Africa, Arabia, Spagna, Scozia, Austria, Ungheria, Inghilterra, Messico, Jamaica, Cuba, Stati Uniti (Isole Haway comprese!), Argentina, Brasile, India, Giappone, Cina, Russia per finire con la Francia, non potendo assolutamente mancare il gran finale alla Moulin Rouge con il can can!!! Parteciperanno tutti i corsi: le piccolissime della Propedeutica della danza, il modern-jazz principianti, esordienti, intermedio e avanzato; l’hip hop junior e le quasi ormai professioniste del modern-jazz perfezionamento e dell’hip hop avanzato! Insomma tra a soli e coreografie d’insieme il nostro “saggione”, come amiamo chiamarlo noi, è alle porte!!!! In bocca al lupo a tutte le mie allieve e Buon divertimento a tutti coloro che quella sera saranno dei nostri!!!
Carla
Nella foto: La brochure dello spettacolo
Il logo di "Volando per il mondo sulle ali della danza" è ideato e realizzato da Licia Zamarion
La grafica della brochure è di Carla Di Toro
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Per voi...
Sono molto felice di poter raccontare questa meravigliosa esperienza dello stage con Mani, un artista eccezionale per il suo talento, per l'energia e l'armonia che è capace di trasmettere: questo è davvero meraviglioso per l'arte della danza!!! Desidero dal profondo del cuore ringraziare i miei allievi che ancora una volta si sono dimostrati entusiasti, desiderosi di fare esperienze, coraggiosi e vogliamo dirlo? Anche CAPACI!!!
Grazie ancora perchè mi seguite con questa fiducia che mi permette ogni giorno di regalarvi qualcosa che vi rimanga per sempre...sappiate che anche voi ogni giorno, nella gioia e talvolta nella sofferenza, mi regalate qualcosa che mi insegna sempre più a fare il mio splendido lavoro! Avete dimostrato che NON ARRENDENDOSI ma PERSEVERANDO tutti possono ottenere grandi successi!!!!!!!
Baci dalla vostra Teacher!!!
Carla...
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25 marzo 2007
ore 14.00-15.30
La Sporting Village-Scuola di Danza diretta da Carla Di Toro in collaborazione con
Laura D'Angelo
presenta un evento sensazionale:
Stage di Hip Hop e Video dance con
M A N I
Coreografo di star rinomate come Ricky Martin, Blue, Black Eyed Peas, Will Smith, J Five, Enrique Iglesias, Gazolina, De La Soul, Akon e molti altri. Un grande coreografo, un grande insegnante, un'occasione unica per allievi e danzatori. Un vero artista capace di trasmettere tutto il suo talento e tutta la sua esperienza in un'ora e mezza di lezione! Capace di mettere a proprio agio allievi più o meno esperti di qualsiasi stile e ballerini professionisti. Nelle sue lezioni convivono in armonia ballerini professionisti e allievi, anche di giovanissima età, uniti da una sola cosa: la passione per la danza e la gioia di condividerla. Il risultato: ognuno è valorizzato e porterà con se questa preziosa esperienza in futuro!
Prenotazione obbligatoria
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Questo spazio è dedicato alle vostre richieste, perciò non esitate a chiedere consigli sulla danza, spiegazioni tecniche o altre curiosità che volete soddisfare! Fate pure le vostre richieste inviandomi una mail:
danza@sportingvillage.net
oppure lasciando un commento in questo intervento nel quale potrete leggere la vostra risposta.
Carla

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Il materiale presente in questo sito: foto, video, testo e audio, è protetto da copyright, ne è vietata la modifica e la divulgazione senza il consenso dell'autore. Le coreografie inoltre sono tutelate dalla legge 633/1941 sul diritto d'autore pertanto ogni violazione è perseguibile in termini legali.
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"...L'anima del filosofo risiede nella sua testa, l'anima del poeta nel suo cuore, l'anima del ballerino pulsa in tutto il suo essere." (Kahlil Gibran)
"La fiamma dello spirito risiede nella danza". (Luciano da Samosata)
"La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata". (Simonide)
"Non arrivo a strapparmi dal ricordo quelle parvenze, quelle musiche, quei gesti che esprimevano, senza parole, un eccellente tipo di linguaggio muto". (Shakespeare, "La Tempesta")
"La danza può annoverarsi fra le arti perché essa è asservita a delle leggi". (Voltaire)
"Io crederei solo ad un dio che sapesse danzare. E quando vidi il mio diavolo, lo trovai serio, esatto, profondo e solenne. Era lo spirito della gravità, per lui precipitano tutte le cose: non si uccide con l'ira, ma con il sorriso. Su, uccidiamo lo spirito di gravità! Ora sono leggero, ora volo, ora mi vedo sotto di me, ora è un dio che si serve di me per danzare. Così parlò Zarathustra". (Nietzsche, "Così Parlò Zarathustra")
"Il balletto è un'arte severamente tradizionalista quanto stupefacentemente viva e proiettata nel futuro". (Gualberto Titta)
"I pianeti danzano...e noi?". (M. Bèjart)
"Bisogna considerare perduto ogni giorno nel quale non si abbia ballato almeno una volta" (F. Nietzsche)
"Bisogna avere un caos dentro di se' per generare una stella danzante" (F. Nietzsche)
"Il movimento è l'unico discorso su cui non mentire,in esso tutto ciò che è falso o appreso in modo troppo meccanico, diviene chiaramente visibile" (Marta Graham)
"Io non cerco di ballare meglio di qualcun altro, cerco solo di ballare meglio di me stesso" (M. Barisnhikov)
"Ascoltate la musica con l'anima. Non sentite un essere interiore che vi si risveglia dentro? E'per lui che la testa vi si drizza, che le braccia si sollevano, che camminate lentamente verso la luce. E questo risveglio è il primo passo della danza come la concepisco io". (Isadora Duncan)
"La danza è una canzone del corpo di gioia e di dolore". (Martha Graham)
"Oh corpo governato dalla musica, oh sguardo splendente, come possiamo ditinguere la danzatrice dalla danza?". (W. B. Yats)
La danza, come la vita, è ricca di fantasia, piena di armonia e ha un linguagio universale, è un sogno di gioia, che si realizza ogni giorno, imparando passo a passo il difficile mestiere di un danzatore. La danza fa parte della nostra vita". (Irkin Sultanov)
"Perchè dipingo la danza? E' il movimento della gente e delle cose che ci consola. se le foglie degli alberi non si muovessero, gli alberi sarebbero infinitamente tristi e la loro tristezza sarebbe la nostra".(Edgar Degas)
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Terminologia della Danza Modern Jazz
PASSI DI BASE
STEP: passo.
CATCH STEP: cambio di piedi, controtempo, da piede piatto a piatto.
BALL CHANGE: cambio di piedi, controtempo, da mezza punta a piede piatto.
CHASSES: un piede che scaccia l’altro.
PIVOT STEP: un passo avanti, gira e un passo indietro.
TOUCH: puntare, toccare con la punta del piede.
TWIST: giro.
CAMMINATE
CAT WALK: camminata del gatto. Avanzare incrociando i piedi, (pliè molto basso) e accentuando la spirale del dorso.
HIP WALK: spostamenti laterali o in avanti ancheggiando.
JAZZ WALK: camminata mettendo in risalto l’opposizione della spalla.
JAZZ DRAG: come il cat walk ma trascinando il collo del piede. (drag=trascinare).
JAZZ RUN: come il jazz walk ma correndo.
MOON WALK: camminata in avanti con spostamento del corpo indietro (es M.Jackson).
MOON WALK: camminata in piquè attitude-fondu rallentato.
CADUTE
HIP FALL: caduta a terra con il bacino.
HIP FALL: retirè parallèle di gdx., far salire il bacino e cadere su gdx.
KNEE FALL: caduta sulle ginocchia.
KNEE SLIDE: caduta scivolando sulle ginocchia.
SHOULDER FALL: cadere indietro su una spalla e scivolare per terra.
ROTAZIONI
HEAD ROLL: rotazione della testa.
SHOULDEROLL: rotazione delle spalle.
HIP ROLL: rotazione al suolo del bacino.
ONDULAZIONI
DAUPHIN: movimento del delfino.
KIVER: busto avanti e indietro.
RIPPLE: ondulazione del busto iniziando dal bacino.
SHIMMIE: vibrazione delle spalle.
SHIVER: tutto il corpo vibra.
SNAKE: movimento del serpente.
WORM: movimento del delfino indietreggiando.
GIRI-PIROUETTES
BARREL TURN: pirouette mimando l’aeroplano: le braccia sono come le eliche.
KNEE TURN: pirouette sulle ginocchia.
PENCIL TURN: piroette in VI^ o in V^ posizione chiusa.
SPINS: giri con rotazione continua.
TURNS: giri ritmati.
SALTI
BARREL JUMP: Saut de chat (o coupè jetè arrière e rèvoltade in IV^ posizione).
HOP: salto.
JUMP OVER THE LEG: salto sulla stessa gamba in avanti e indietro.
STAG LEAP: jetè con la gamba davanti piegata.
SISSONNE FALL: sissonne laterale parallelo e scivolata al suolo.
GAMBE
FAN KICK: grand battement o dèveloppè che inizia incrociato per poi aprirsi alla 2^, come un ventaglio (fan=ventaglio).
FLICK KICK: battement dèveloppè.
FLICK: dèveloppè enveloppè.
HITCH KICK: temps de flèche (sforbiciata).
JAZZ SPLIT : grand ècart americano, ecart piegando la gamba dietro (split=divaricare).
KICK: grand battement.
PASSI COMBINATI
JAZZ SQUARE/BOX: cassetto, quadrato.Incrociare avanti con gdx, passo indietro con gsx, passo laterale con gdx, passo avanti con gsx.
SKATE: movimento tipico del pattinatore.
TEXAS T: passo della sequenza della sala da ballo di West Side Story.
POP CORN: step flick, passo d’uscita (Chorus Line).
SUSY Q: passo incrociato tipico delle claquettes (epoca del Charleston 1920).
PRIMITIVE SQUAT: avanzare con dei piccoli balzi in 2^ posizione pliè (Africa).
SHORTY GEORGE: passo dello zoppo, 1937 (Charleston).
FUNKY FOUR CORNERS: il bacino spinge nei 4 angoli.
CAKE WALK: avanzare di lato con dei dèveloppès (stile uscita finale di Chorus Line). Al tempo della schiavitù i bianchi, per divertirsi, organizzavano concorsi di danza per i neri, dove il migliore vinceva una fetta di torta. In realtà la danza che i neri eseguivano era una presa in giro dei balli dei bianchi, in cui si ostentavano salamelecchi e moine (cake=torta).
ALTRI PASSI
BOUNCE: molleggiare.
CLAP: battere le mani.
SNAP: finger-snap, schioccare le dita, dallo spagnolo “picos”.
SWITCH: cambiare, cambio, cambia!
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I miei collaboratori
Licia Zamarion

Studia danza moderna e hip hop da 14 anni, partecipa da anni a diversi stage con coreografi di fama mondiale.
Da 6 anni è assistente di Carla e da due insegna Propedeutica della danza, Danza Moderna e Hip Hop.
Marco Angeli
Membro dello storico gruppo romano URBAN FORCE, da oltre dieci anni sulla scena del b-boyng italiano ed estero.
Dal 2004 al 2007 partecipa a numerosi ed importanti eventi e contest classificandosi sempre ai primi posti, tra i quali: I.B.E. International Breakdance Event, Mystic Challenge, Unbreakable, HHC Hip Hop Connection, BTTF Born To The Floor, JTB Contest, BBoy Stance, Nettuno Jam, Check the style, BBoy Event, SPQR Underground.
E' giudice di gara per eventi come Born to Break e SPQR Underground.
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La danza per i bambini
E’ necessario porre un’attenzione particolare nei riguardi di quest’attività. Troppo spesso la danza per i bambini viene confusa con una rovinosa imitazione della danza per i più grandi, deve essere ben chiaro invece ciò che serve veramente a quell’età quando ci si avvicina alla danza. A volte vengono offerte alle bambine, lezioni in cui si eseguono esercizi simili, se non del tutto uguali a quelli che si praticano da adulti. Questi esercizi non sono solo deleteri perché sottopongono il giovane fisico in crescita a stimolazioni precoci, ma inutili perché ignorano quella che deve necessariamente essere la base dell’apprendimento di qualsiasi esercizio o passo tecnico: la conoscenza del proprio corpo. La bambina non deve ballare a quattro, cinque o a sei anni ma imparare a conoscere lo strumento con cui danzerà appena raggiunta l’età adatta, deve imparare a mettere questo strumento, che è il corpo, in relazione con gli altri e con lo spazio che la circonda e deve muoversi in armonia con la musica. Per educare la piccola allieva alla danza allora è necessario sottoporla a giochi ed esercizi dove ad esempio sdraiata a terra solleva una gamba, una spalla o la testa per imparare a sentire il proprio corpo, oppure in piedi muoverà una specifica parte del corpo scoprendo tutto quello che per esempio può fare un braccio o una spalla: roteare, alzarsi, abbassarsi e così via; può camminare nella sala avanzando, indietreggiando, cambiando direzione interagendo con le compagne, il tutto sempre accompagnato da musiche semplici e orecchiabili. Battere le mani a tempo di musica, contare i tempi ad alta voce, e qualche adeguato esercizio per la postura e il potenziamento sono altri possibili esercizi. In questo modo l’allieva raggiungerà l’età adatta per iniziare a danzare senza difficoltà ne’ confusione avendo acquisito sicurezza nelle proprie capacità. Credo sia evidente a questo punto quanto questo lavoro possa giovare alla bambina per molteplici aspetti che esulano dal contesto della danza. Più giovani si inizia e più anni di propedeutica o pre-danza bisognerà studiare in quanto l’età consigliata per iniziare lo studio della danza vero e proprio è otto, nove anni. Per quanto riguarda la danza classica ci sono precisi programmi da seguire, ad esempio quello dell’Accademia, per un discorso professionale gli anni di studio giornaliero sono otto e il rigore tecnico è assoluto; va comunque ricordato che anche chi studia danza classica a livello amatoriale non può prescindere dai programmi: ad esempio andare sulle punte prima dei dodici anni e senza l’adeguata preparazione comporta gravi rischi per la salute. Per la danza moderna è valido lo stesso discorso: è importante che passi ed esercizi, i quali richiedono ad esempio un’eccessiva mobilità da parte della schiena, si evitino alle allieve meno esperte e comunque vanno eseguiti solo dopo aver raggiunto una buona preparazione muscolare. Ho usato il termine “bambina” o “allieva” perché è più spesso una bambina ad avvicinarsi alla danza in tenera età, ma vorrei ricordare che la danza, in tutte le sue forme, è una disciplina che può essere praticata anche dai maschi e che a livelli più avanzati si possono approfondire le tecniche cosiddette “maschili” utili all’allievo per lo studio di quei passi specifici che vengono eseguiti in coreografia dagli uomini.
Carla

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La mia esperienza
Sono diplomata Insegnante di Danza presso la F.I.D. (Federazione Italiana Danza) e iscritta all'albo degli Insegnanti di Danza. Figlia d'arte, mio padre Franco, era ballerino solista nelle più importanti produzioni teatrali e televisive tra gli anni '60 e '70. Mi iscrisse alla prestigiosa scuola "Balletto di Roma" diretta da Franca Bartolomei e Walter Zappolini dove mi sono formata come danzatrice classica. Dopo la scuola ho partecipato a numerosi stages di perfezionamento con maestri italiani, russi e americani di fama mondiale come Flavio Bennati, Giancarlo Vantaggio, Roberth North, David Howard, Margarita Trayanova, Victor Livtinov, Ruben Celiberti per citarne alcuni. Terminata la formazione classica comincio a dedicarmi allo studio della danza Modern-Jazz e Funky-Jazz presso lo I.A.L.S. di Roma. Ho iniziato la carriera di ballerina professionista prendendo parte a balletti di numerose opere presso il Teatro del'Opera di Roma lavorando con coreografi di eccellente rilievo artistico come Pierre Lacotte (allora Maître de Ballet dell'OPERA di PARIGI) e Goyo Montero (coreografo Ballet Español de Madrid), così ho avuto l'opportunità di esibirmi in Aida, Carmen, Faust, Ernani, La Sonnambula, Nabucco, Turandot, Adriana Lecouvreur, Manon Lescaut, Il Gattopardo, Romeo e Giulietta, Spartacus; come ballerina moderna ho lavorato in teatri come il Sistina e il Quirino di Roma in commedie musicali a fianco di artisti come Enzo Garinei e Isa Di Marzio; come soubrette in vari teatri cabaret della capitale. Nel 1992 decido di lasciare la professione di ballerina per dedicarmi all'insegnamento dopo una breve esperienza capitata per caso. Nel 1995 conseguo gli attestati di Coreografia per la Ginnastica Artistica presso il Centro sportivo dell'Acqua Acetosa di Roma e collaboro per tre anni al fianco di istruttori F.G.I. e docenti I.S.E.F. per la preparazione di esercizi a corpo libero e alla trave per gare promozionali e federali nel settore Artistica femminile. Gli esercizi si piazzano sempre tra i primi posti. Con le mie coreografie il Centro Sportivo C.S.470 di Roma vince per due anni consecutivi il 2° e il 3° premio alla "Festa della Ginnastica" presso il Palazzetto dello Sport.
Nel 1998 inizio un percorso che mi porterà a scoprire un nuovo modo di intendere la danza: l'Hip Hop! Partecipo così a numerosi stages tenuti da ballerini-coreografi americani capaci di far vivere l'atmosfera del puro stile Hip Hop, primo tra tutti: Gus Bembery. In seguito partecipo a diverse master con Edson Guiu, Laure Courtellemont, famosa per il Raggae Jam, e MANI, coreografo delle star più rinomate che ho anche ospitato nella mia scuola a marzo del 2007.
Negli ultimi anni sono stata membro della giuria di esperti in occasione del concorso federale "Ballando Ballando".
La passione per la danza mi porta continuamente a provare e riscoprire profonde sensazioni ed emozioni, per questo continuo ad aggiornarmi e a studiare con coreografi del calibro di Bill Goodson.
Dopo anni e anni di esperienza come insegnante è meraviglioso scoprire come stili di danza, apparentemente così lontani e diversi, spesso si uniscano in una sinergia indispensabile. La tecnica classica, l'esperienza nel jazz e la musicalità "fisica" dell'Hip Hop vivono ora armoniosamente dentro di me. Certo l'esperienza vissuta in palcoscenico in prima persona è stata senza ombra di dubbio fondamentale, ma devo molto alla mia formazione: al Balletto di Roma innanzitutto e poi a tutti i grandi maestri che ho seguito da professionista, ognuno ha lasciato qualcosa di prezioso dentro di me, contribuendo ad arricchire il mio bagaglio formativo molto importante per il mio lavoro. E' per questo che dedico molta cura alla formazione dei miei allievi anche se non tutti intraprenderanno la carriera professionale: come dice Matt Mattox (il padre della danza jazz), tutti possono imparare a ballare più o meno bene, studiando e mettendo correttamente in pratica la tecnica, quindi da ognuno bisogna esigere il massimo ed è solo così, secondo me, che sarà possibile trasmettere loro qualcosa di veramente forte.
Oggi posso dire che mi ritengo gratificata e soddisfatta perchè questo è esattamente ciò che condivido da anni con tutti i miei allievi!
CARLA
Nella foto: Io nel 1992

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La mia scuola è nata 16 anni fa e posso dire di averla costruita mattoncino dopo mattoncino, passo dopo passo insieme ai miei allievi. Una profonda passione e una stima reciproca sono gli elementi essenziali che ci uniscono e che ci permettono di creare le nostre opere, di valore inestimabile per noi.
In tanti hanno cominciato per provare, poi si sono appassionati, a volte hanno dovuto superare difficoltà e insicurezze e ora sono diventati dei veri e propri talenti. Sono cresciuti con la danza facendo di essa un complemento di vita, assaporando giorno dopo giorno lo splendore di questa arte: sono convinta che porteranno sempre nel cuore questa esperienza.
Grazie a tutti: agli allievi più grandi ed esperti per la costanza e l'impegno che vi ha fatto diventare bravi oltre che ottimi esempi per i più piccoli...e grazie ai più piccoli perchè dimostrate che anche alla vostra età si può essere determinati e si possono realizzare grandi obiettivi!
Carla

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Insegnare danza...splendida opportunità!
Credo profondamente che insegnare danza sia una missione educativa, non a caso si parla nei primi anni di studio di propedeutica o di educazione alla danza. Il termine educare deriva dal latino educere che significa “tirar fuori” e l’insegnante di danza ha il compito di tirar fuori le capacità nell’allievo: un approccio scorretto rischia al contrario di inibirle, se ne deduce che la figura dell’insegnante è un modello di riferimento per bambini e ragazzi, non solo tecnica ma "umana". Nel corso della mia esperienza ho verificato più volte che le parole che uso, il modo, i gesti, le attenzioni sono fondamentali per comunicare con bambini e ragazzi, con persone quindi in fase di crescita. L’insegnante di danza non può preoccuparsi solo di come “mostrare” la tecnica ma di come “trasmetterla”, deve avere inoltre grande capacità di entrare in empatia con l'allievo. Con la danza ci si esprime attraverso il corpo e per un adolescente che spesso vive un rapporto conflittuale con il proprio, questo può già creare un problema. Il bambino e l’adolescente inoltre non hanno ancora una completa conoscenza del corpo soprattutto non ce l’ hanno in relazione alla danza quindi una scarsa attenzione nei confronti di questo aspetto può creare confusione nella comprensione dei movimenti da eseguire con conseguente frustrazione e disagio. Ecco quindi che l’insegnante ha il difficile compito di aiutare l’allievo a prendere coscienza delle proprie capacità, dimostrando di saper formulare un programma che tenga conto delle varie fasi di sviluppo.Tutto questo sembra essere scontato, sembra logico che un insegnante debba trasmettere la tecnica della danza ma è proprio sul “trasmettere” che vorrei soffermarmi. Saper danzare non significa necessariamente saper insegnare a danzare, essere un primo ballerino non significa essere più bravo di altri ad insegnare, sicuramente l’esperienza vissuta sul palcoscenico in prima persona è importantissima ma non basta. La danza è un’arte e le leggi che ne regolano l’insegnamento sono differenti da quelle che tutelano l’insegnamento delle discipline sportive, infatti un artista, secondo la Costituzione italiana è libero di insegnare la propria arte. Ma siamo sicuri che questo artista, in questo caso un ballerino, che svolge quindi un’attività motoria oltre che artistica, sia in grado di farlo con bambini spesso anche di quattro o cinque anni? Le competenze qui vanno ben al di là della pura tecnica della danza: esse spaziano dalla conoscenza dell’anatomia umana alla psicologia infantile, dalla medicina della danza alla pedagogia. Un insegnante è un pedagogo qualsiasi disciplina insegni. Per la danza classica esistono diplomi riconosciuti senza i quali l’insegnamento è vietato ma, per la danza moderna fino a poco tempo fa non esisteva nessun obbligo di titoli. Oggi grazie alla Federazione Italiana Danza la situazione sta cambiando, un’insegnante prima di definirsi tale, dovrà dimostrare le sue competenze davanti ad una commissione di docenti esperti in sede d’esame. I diplomi, difficili da ottenere, hanno valore in quanto la federazione ha ottenuto nel 2003 il riconoscimento giuridico da parte dello Stato italiano e presto saranno obbligatori. Tra breve i diplomi federali saranno riconosciuti dal Ministero della Pubblica Istruzione. Concludo riassumendo le qualità che dovrebbero contraddistinguere un buon insegnante di danza: conoscenza storica e tecnica dello stile di danza di sua competenza, dell’anatomia umana, della pedagogia generale e della danza, della psicologia dello sviluppo, della musica e non ultima una buona capacità linguistica, sono convinta che la padronanza della lingua sia alla base della comunicazione e quindi delle relazioni umane. Ovviamente sono fondamentali gli aspetti artistici: come la precedente esperienza di danzatore, le nozioni di trucco e costume di scena, la sensibilità e l’interpretazione. Questo non vuole essere un protocollo per diventare perfetti, ma è lo sforzo continuo che l'insegnante dovrebbe fare giornalmente, guardando sempre al futuro con grande spirito di ricerca, sicuramente soddisfatto per i successi ottenuti ma capace di mettersi sempre in discussione e cercando di imparare continuamente.Per molti danzatori insegnare danza è un ripiego nei periodi di scarso lavoro teatrale o televisivo, per altri è l’unico futuro possibile, per altri ancora è il tramonto della carriera ma per molti è un traguardo. Un traguardo non è la fine di qualcosa ne’ l’unica ormai che si possa fare, al contrario è una vittoria auspicabile ad ogni danzatore. Credevo che nulla potesse superare l’emozione che si prova danzando su un palcoscenico, invece una volta finito il lavoro annuale, vedere i tuoi allievi sul palco, vedere come vivono quell’esperienza del saggio di fine anno, beh…l’emozione è molto più forte e profonda!
Carla Di Toro
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"SPORTING VILLAGE DANCE STUDIO"
diretta da Carla Di Toro
Via Polia, 44
00178-ROMA
(zona Appia Nuova - Capannelle)
tel. 06-712.80.270
Direzione tecnica: M^ Carla Di Toro
Insegnanti
Carla Di Toro: Danza Modern-Jazz Intermedi, Avanzato e Perfezionamento; Danza Classica e Hip Hop
Licia Zamarion: Propedeutica della Danza, Modern-Jazz Principianti, Esordienti
Marco Angeli: Break dance

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AFFILIAZIONE
FEDERAZIONE ITALIANA DANZA
La Scuola è affiliata alla F.I.D. (Federazione Italiana Danza) con riconoscimento giuridico da parte dello Stato Italiano, della Regione Marche e della Regione Lazio, del C.I.D. (International Dance Council) UNESCO, con presa d'atto da parte del Ministero della Pubblica Istruzione. La scuola rilascia attestati federali valevoli per:
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Ottenere crediti formativi nella scuola media superiore ·
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Aumentare il punteggio per ottenere il diploma di Insegnante di Danza (ogni attestato vale ¼ di punto in sede di esame federale per conseguire il diploma di Insegnante) ·
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Beneficiare di una polizza assicurativa che tutela l’allievo durante le attività didattiche nella scuola e in sede di spettacoli e rassegne.
L’attestato è rilasciato alla fine dell’anno didattico ad ogni allievo che accetti al momento dell’iscrizione alla scuola, l’affiliazione alla F.I.D nella categoria allievi e che risulti idoneo alle verifiche eseguite dall’insegnante durante l’anno ed eventualmente da una commissione esterna in sede di esame di fine corso.
COME AFFILIARSI ALLA F.I.D.
Per affiliarsi va consegnato all’insegnante il seguente materiale: ·
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2 fototessera ·
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Autocertificazione di residenza ·
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Domanda di affiliazione compilata e firmata dall’allievo stesso se maggiorenne, dal genitore o chi ne fa le veci se minore.
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· € 22,00 (costo annuale per la prima affiliazione)
Come rinnovare l’affiliazione
Per rinnovare l’affiliazione alla F.I.D. è necessario solamente rinnovare il versamento annuale che dal secondo anno in poi è di € 20,00
Per conoscere la F.I.D.visita il sito: www.federazioneitalianadanza.it
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